domenica 20 dicembre 2009

Sistemi di riferimento

Quando all'università cercavo di capire la geometria in tre dimensioni, facevo sempre fatica ad orientare i sistemi di riferimento, con quei maledetti assi XYZ che fluttuavano nello spazio, creando inquietudine al mio 'Io Studente'. Non c'era 'regola della mano destra'  (evitate battutte prego) che mi potesse aiutare a risolvere questi arcani, fino al punto che rinunciai a comprendere, conscio che l'argomento non mi sarebbe mai servito ad una beneamata mazza. Solo dopo anni di maturazione interiore compresi che mi sbagliavo. Tutte le situazioni sociali che ci circondano sono basate sui sistemi di riferimento, più comunemente detti punti di vista.

Per esempio, nevica.

Il bambino vede questo avvenimento come qualcosa di magico e predisposto al gioco.

I vecchi, si rompono il femore sui lastroni di ghiaccio e i senza-tetto muoiono di freddo.

Gli utenti Facebook aggiornano il loro stato, dicendo che nevica.

I restanti esseri umani si lamentano sulla viabilità

Punti di vista come detto.

Altro esempio, piovono souvenir del Duomo dal cielo.

Berlusconi capisce di essere il prescelto, in quanto gli sono comparse le stigmate sul volto.

I fan di Berlusconi e i moralisti condannano il gesto di violenza e danno del pazzo a Tartaglia.

Tartaglia, aggiusta la mira in prigione.

Gli utenti Facebook creano gruppi a caso a favore di uno o dell'altro.

Il terzo esempio si esplica da solo nella foto sottostante.




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La morale è semplice: dovevo stare più attento alle lezioni di geometria.. oppure ho bisogno di una compagna al più presto, perchè non riesco proprio a vederci una lampada in quell'immagine.

2 commenti:

  1. Solo un pervertito potrebbe vederci una lampada ;-)

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  2. O uno zelante commesso dell'Ikea!

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