domenica 14 marzo 2010

Il giorno del Pi greco

529620883_94a053e133_oFaticavo a trovare un senso a questa domenica, fino a quando ho scoperto che oggi è il giorno del Pi greco. Ebbene si, oggi 14 marzo (3.14, mica si fanno le cose per caso), in tutto il mondo, si festeggiano le mirabili opere del simpatico simbolo matematico. Visto che non ho di meglio da fare, e ciò dovrebbe farmi riflettere molto, mi sono chiesto il motivo per cui un onore di tale entità sia capitato proprio a Pi greco. Dal punto di vista fisico, diciamo che non c'è nulla che lo esalti particolarmente: il ricciolo in fondo ad una delle sue gambe, oltre a farlo apparire vintage, lo rende zoppo e instabile (da qui le 64 cifre decimali). In testa, invece, ha una frangia che lo avvicina al cantante dei Tokio Hotel. L'aspetto positivo è che l'88% delle persone che scrivono quotidianamente un Pi greco, preferiscono stilizzarlo a tre righe anonime, come se fosse il simbolo di un'area Camping. Quindi, cestinata l'ipotesi che la sua importanza sia dovuta all'aspetto estetico. Di sicuro avrà una sua utilità, se nelle nostre più o meno lunghe carriere scolastiche, ci siamo imbattuti più volte nella sua figura. In effetti mi è stato molto utile di recente, quando sono stato costretto a calcolare la circonferenza di una torta Sacher. Capite bene che, quando il prezzo di una torta aumenta all'aumentare della sua circonferenza, si inizia a diventare abbastanza precisi sulle misure e si capisce che gli anni, passati alle scuole medie, non erano poi così sprecati. Fatto sta che, davanti ad una lussuosa vetrina di una pasticceria storica viennese, mi sono messo a tirare giù conti astronomici, in cui Pi greco era sempre protagonista. Grazie ai miei rudimentali fondamenti geometrici, ho fatto un acquisto oculato (è poi un dettaglio il fatto di aver pagato la scatola della torta, più della torta stessa). Questo piccolo episodio deve far crescere nelle nostre coscienze la consapevolezza dell'importanza di Pi greco, nella vita di tutti i giorni, e quanto sia giustificato avere un giorno dedicato per celebrarlo.

2 commenti:

  1. Lipesquisquit15 marzo 2010 21:33

    Forse stanno cercando di fare delle feste per nerd, per raggiungere anche quella fetta di consumatori, del tipo: tutti i matematici e i secchioni in generale per festeggiare il giorno del Pi Greco andranno a cena fuori, e ordineranno una rotondissima pizza.

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  2. In effetti il mercato dei secchioni non è da sottovalutare. Li vedo già riuniti ad una tavolata che discutono dei massimi sistemi e il ristoratore che li fa servire da una cameriera gnocca, per fare la cresta sul conto. Ah come incrementerebbe il PIL!

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